Luoghi

Toscana, appena sotto Punta Ala c'è Castiglione della Pescaia, nella Maremma Grossetana, piuttosto famoso come località marina, ma non solo...

Non voglio parlarvi del borgo medievale che si staglia sopra gli insediamenti più recenti, tantomeno della spiaggia o del porto, troverete ampia documentazione ovunque.

Vi parlerò invece delle zone a sud del paese, quelle che si trovano non appena attraversato il ponte Giorgini sul fiume Bruna.
La prima meta che vi propongo è la casa rossa di Ximenens che si raggiunge prendendo appunto la via omonima, a sinistra uscendo dal paese, verso la fine del ponte.
Si prosegue costeggiando le nautiche con le barche ormeggiate sul fiume per poco più di due chilometri fino ad arrivare ad uno spiazzo sterrato, al termine della strada, che è di fatto l'ingresso della casa.


Ma cosa rappresenta questa casa? ora è sede di un museo multimediale e di varie iniziative turistico-culturali, ma chi l'ha costruita? Che storia ha?

Il granduca Pietro Leopoldo di Lorena aveva incaricato il gesuita Leonardo Ximenes di preparare un piano per la bonifica di questa parte della Maremma Grossetana, incarico che Ximenes prese con impegno cercando di rendere meno insalubre l'area in questione.
La casa fu costruita nel 1765 ed ha la particolarità di ergersi sopra tre grandi arcate che nascondono un ingegnoso sistema di chiuse.
L'idea di Ximenes non era infatti quella di prosciugare quel lago di acqua dolce che si mischiava con le acque marine, ma di incanalare l'acqua per renderla fruibile a svariati usi, non ultimo quello agricolo.
Nonostante l'intervento di Ximenes non fu risolutivo, si trovano, di epoche successive, altri canali e chiuse che ne proseguono idealmente il progetto come la chiusa del Fossombroni sul canale di San Leopoldo.

La casa si trova di fatto sull'estremo della riserva naturale Diaccia Botrona che con i suoi 1273 ettari, di cui 700 ettari di palude, rappresenta una zona umida molto importante e riconosciuta per la fauna e per la storia. All'interno della riserva sono censiti oltre 200 specie di uccelli che si alternano durante l'anno.

Un sentiero ad anello, da percorrere a piedi, costeggia tutta l'area. Se lo percorrete in estate portatevi da bere!

Vi lascio con una curiosità sul nome: Botro significa fosso mentre Diaccio indica freddo, Diaccia Botrona indica quindi una fossa di acqua fresca.

vedi anche: Maremma - provincia di Grosseto

 

or Map

Aggiungi commento

Ricordati che sei responsabile personalmente di quello che scrivi, non saranno ammessi commenti oltraggiosi, denigratori e contrari al vivere civile.


Codice di sicurezza
Aggiorna