Luoghi

Eravamo nei pressi di Salisburgo, non era la prima volta che ci andavamo. Ci parlano delle miniere di sale, famose nella zona, e recuperiamo un depliant... in tedesco! Ora, il tedesco non lo sappiamo ma le immagini sono eloquenti. Cerchiamo di intuire esattamente dove si trovi e ci affidiamo alle coordinate riportate più in basso nel testo teutonico. e da qui nasce l'equivoco...

Impostiamo le coordinate sul navigatore e partiamo. Si comincia a salire su una strada di montagna, chissà perchè pensavo che le miniere di sale non fossero così in alto, poco importa.
Ad un certo punto ci si deve fermare in un parcheggio e si prosegue a piedi lungo una strada sul costone della montagna. siamo sempre più perplessi.

Scambiando delle parole con i vicini di salita capiamo che non avevamo capito nulla: non si tratta della miniera di sale ma di una grotta di ghiaccio all'interno della montagna, grotta che sembra anche parecchio grande e persino famosa... che ignoranti!

Il pieghevole infatti partiva con la miniera per poi elencare diverse località, fra cui questa che è stata citata con le coordinate. A non conoscere le lingue!
Ormai eravamo arrivati a quel punto e quindi si prosegue!

Era luglio, faceva caldo e nella salita ci siamo accaldati un po'. Osserviamo gli altri turisti estrarre giacconi, guanti e berrette di lana, noi eravamo in maglietta! Certo, se è una grotta di ghiaccio probabilmente dentro fa freschino, il sale in effetti non è così freddo (lo dico a nostra discolpa, noi puntavamo al sale).

La grotta si chiama Eisriesenwelt (che non vuol dire miniera di sale ma qualcosa tipo "mondo dei giganti di ghiaccio"! tutti i riferimenti in fondo alla pagina)

Gli incaricati ci guardano come si guarda un povero demente che si vuole suicidare in una grotta.
Di sicuro non eravamo stati i primi e neppure gli ultimi ad arrivare senza una giusta attrezzatura, infatti ci passano delle giacche a vento non senza farci pesare la situazione, se avessimo potuto spiegarci in tedesco gli avremmo detto del sale, o forse no, ci avrebbero ulteriormente riso in faccia! :-)

La grotta si apre in una cavità in cui c'è una porticina di legno, tocca a noi entrare, ci avviciniamo.
Non appena si apre la porta una massa d'aria ci investe, colpa delle differenti temperature interne ed esterne che ne modificano la pressione, e questo vento ci fornisce il benvenuto in quella che è stata una incredibile visione.

Entriamo, il ghiaccio è ovunque e le luci della grotta lo mettono in risalto creando delle suggestioni difficili da descrivere.

Si passa da cunicoli stretti a spazi molto grandi, ovunque di sono luci che creano mondi fiabeschi. Non riesco a descrivere meglio, in piccola parte le immagini fotografiche che trovate online la descrivono, ma dal vivo vi assicuro che è molto molto meglio.

Beh, dopo il tour siamo usciti contenti di aver sbagliato meta, a volte il camper è anche questo, sbagliare, esplorare, sorprendersi.
Per festeggiare un piattone "tedesco" in uno dei ristoranti presenti in zona.

 

 

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