Il fringuello e la cincia

Ci siamo guardati Ella & John in una calda serata estiva di pioggia a catinelle, prima di partire per le vacanze. Lungi da me fare un’ennesima critica cinematografica, la rete ne è piena, eccovi un'altra coppia di camperisti memorabili

Metto qui semplicemente ciò che del film mi ha colpito, da camperista e da amante di cinema, musica e lettura. Già, il libro - In viaggio contromano - lo avevo letto anni prima che uscisse il film. Trama nella sostanza rispettata con alcune differenze, l’aura intellettuale di John e la diversa Route seguita. Nel libro di Zadoorian Ella e John percorrono la Route 66, per l’appunto contromano, qui la Route n° 1 fino a Key West, per arrivare alla casa di Hemingway, meta sognata da anni. Quanto cambi tutto ciò nella storia non mi è facile dirlo, non ho avuto la fortuna ad oggi di percorrere né l’una né l’altra. Il camper è un modello americano anni 70, un Winnebago Indian, penso discretamente famoso negli USA, subito riconosciuto da un vicino di campeggio, The Leisure Seeker, il “cerca svago”. La passione per il camper la dichiarano ad un benzinaio, alla partenza. Ella riconosce subito candidamente per lei il viaggio è visitare posti bellissimi e parlare con la gente. Dice invece che John pensa che “viaggiare serva ad allargare i propri orizzonti intellettuali”, chissà poi cosa voglia dire tutto ciò, aggiunge.   John, perso nelle sua smemoratezza, nel film ricorda a memoria Hemingway. E attraverso lui Virzì dichiara le altre sue passioni letterarie: l'immenso Joyce, Melville con il suo Moby Dick e Raymond Chandler. Così mi sono ritrovata a riprendere in mano "il Vecchio e il mare" e scoprire la precisione delle citazioni, così come" I quarantanove racconti" con la breve vita da Francis Macomber e La Fine di qualcosa.   Magnifica Janis Joplin che in sottofondo canta all’inizio “freedom is another word for nothing left to loose”, la stessa canzone chiude il film come un testamento. Tenerissima è la scena in cui stanchi vanno a dormire in un albergo (a chi non è mai capitato volente o nolente?) e ballano sulle note di “Don’t leave me this way” di Thelma Houston. Dolce e Amaro, ogni tanto una risata, alla fine qualche lacrima. Una coppia, una vita insieme fino alla fine.

 

Box 1:  dalla seconda di copertina del libro di Michael Zadoorian – In viaggio contromano

“..Per un attimo potrei piangere dalla felicità. E’ per momenti come questo che amo tanto viaggiare.. noi due insieme.. semplicemente in vacanza. Lo so che niente dura, ma anche quando ti rendi conto che qualcosa sta per finire, puoi sempre voltarti indietro e prendertene ancora un po’ senza che nessuno se ne accorga”

(Marcos Y Marcos)

 

Box 2:   http://www.araldodellospettacolo.it/cinema-cucina/lhappy-swirl-di-ella.php

link alla ricetta dell’Happy Swirl che si gustano in un fast food dove John vuole mangiare un Hamburger

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